FESTA DELLA SS. TRINITA': UNO, MOLTEPLICE, DIVERSO E UNITO!
La Trinità è il fondamento dell'atto creativo e tutto ciò che è creato reca l'impronta di essa in sè. Tutto procede dalla Trinità che è la persona uno-molteplice in cui è fondato l'atto generativo delle cose visibili e invisibili. L'uomo è parte di questo disegno di amore e rappresenta la creatura che sa tendere alla perfezione. Nelle cose del mondo sensibile vi è custodita l'impronta delle Trinità. Qui non si tratta nè di panteismo (giammai!), nè di panenteismo, ma di riconoscere (come atto spirituale originario), mediante la ricerca, che ciò che vediamo e ciò che siamo rappresenta, richiama e simboleggia la Trinità. Noi siamo Trinità perchè siamo mente, corpo e spirito. La nostra intelligenza può dedicarsi a questa ricerca. La ricerca spirituale, la salute, la calma dell'equilibrio vengono dall'armonia in noi stessi e con la Trinità di queste tre dimensioni umane. Ma la vita, esclusivamente umana, con le sue dinamiche, ci frammenta e ci divide. per cui la Via dell' Armonia è una Via di (ri)unificazione delle nostre dimensioni costitutive. Siamo fatti di materia e il nostro corpo ci ricorda che essa è tanto forte quanto decadente, cioè legata al tempo che noi percepiamo come "qualcosa che passa e scorre". Abbiamo, poi, una mente, la psiche, che sente (le sensazioni), che ci indica cosa sta succedendo dentro e fuori (le emozioni segnalatrici), che discerne (l'intelligenza razionale) che capisce (la razionalità matematica), e che riflette su di sè e sul corpo (la metacognizione o la autoriflessione). Abbiamo, anche, uno spirito, cioè il cuore, che costituisce il segreto di Dio dentro di noi. Il cuore è il centro riunificatore delle nostre dimensioni ed è esso che ci trascende e ci fa comprendere (intuizione) che non siamo solo corpo e mente, ma che c'è un di più, che ci dà l'insoddisfazione di questo mondo terreno, che ci fa passare dal dolore fisico e mentale, all'offerta spirituale (la cosiddetta oblazione), che ci fa amare qualcuno o qualcosa anche quando non ne vale neanche più la pena e che, soprattutto, ci fa capire che Dio ci ha voluti per sè. Tutto questo ci è donato, non è opera nostra. E come dono ci dobbiamo assumere. Se siamo dono a noi stessi, allora, non possiamo abusare di noi, innanzitutto. Come la trinità è costituita da tre persone, Padre, Figlio e Spirito, così lo siamo noi e il creato. Come le tre persone della trinità sono diverse tra di esse, pur avendo una medesima natura, così le diversità delle creature, pur essendo tutte umane o biologiche, sono un grande valore; come la Trinità è avvinta in sè come Uno, così noi pur essendo mente, corpo e spirito, siamo un uno, che si chiama persona umana, così lo sono le cose create (piante, animali, terra). Il corpo è unito alla psiche (anima o mente) attraverso il sistema neuroendocrino; la mente (psiche o anima) è unita al corpo mediante la volontà, che diventa azione razionale o irrazionale; la mente è unita allo spirito (cuore) attraverso l'ideazione e il pensiero (astratto e pragmatico), il cuore/spirito è unito alla mente/psiche/anima attraverso la comprensione di sè e l'atto trascendente; il corpo è unito allo spirito mediante la psiche e lo spirito decide la direzione verso cui intendere le sensazioni corporee; lo spirito/cuore è unito al corpo mediante l'intuizione spirituale.
La Trinità è il paradigma della realtà e di noi stessi. Ed è santa perchè è da Dio; e, quindi, noi, costitutivamente trinitari, possiamo aspirare alla santità.
Armonia è la parola che meglio descrive ciò che siamo costitutivamente e il fine verso il quale siamo incamminati. E questo ci può orientare come criterio di discernimento nelle attività e nell'azione.
RIFLETTIAMO INSIEME
dal Libro delle opere divine di S. Ildegarda di Bingen. (I visione, I parte)
"Sono infatti vita integra e perfetta, non quella che scaturisce dalle pietre, che frondeggia dai rami e ha radice nella forza virile; bensi tutto ciò che è vitale è radicato in me. La razionalità è infatti radice e il verbo risonante fiorisce in essa.
(....)
Io sono il sostegno di tutto, perchè tutte le cose vitali ricevono da me il oro ardore, io sono vita sempre uguale a se stessa nell'eternità, vita che non ha avuto inizio e non avrà fine; questa univa vita che muove se stessa e opera è Dio, e tuttavia questa vita è una in tre energie vitali. L'eternità è il padre, il verbo è il figlio, il soffio che li connette è detto spirito santo, e ciò dio volle significarlo nell'uomo, in cui vi sono corpo, anima e razionalità. Fiammeggio sulla bellezza dei campi, e questo significa la terra, che è materia della quale dio ha fatto l'uomo; riluco nelle acque, e questo deve intendersi in relazione all'anima, poichè come l'acqua irriga tutta la terra, così l'anima penetra tutto il corpo."
Buona festa della SS. Trinità a tutti voi!
Ciro
(31/05/2026)